Metti la testa a posto

Che le donne motocicliste siano discriminate è un dato di fatto, ma per una mamma è anche peggio.
Che un padre porti il bambino in moto è cosa lodevole: passa del tempo con suo figlio e condivide con lui la sua passione. Ma una mamma? Come può fare una cosa così orribile e deplorevole?
Il mio ex marito è giunto al punto di impedirmi di portare in moto nostro figlio di 11 anni (che peraltro si diverte un mondo).
Ho un bar e i clienti sono sempre sconcertati quando mi vedono indossare tuta, casco e guanti per partire.
“Metti la testa a posto, hai due figli…”.
E poi aggiungono:
“Una bella ragazza come te”.
Come se solo le brutte maschiacce oppure i papà avessero il diritto di andare in moto!

Fanzia, Saremo il vento

Poi ci sono anche famiglie differenti, come quella del campione del mondo Barry Sheene 🙂

Discriminazione o condivisione: tu cosa preferisci?

Photo: www.alamy.com B59FY8

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2 pensieri su “Metti la testa a posto

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